Sputare sul povero cristo

Vi stavo a guardare
eravate arroganti con le vostre certezze
costruire sul demanio
i vostri SUV parcheggiati fuori di notte
come uno schiaffo ai nostri intimi desideri
con le vostre imprese edili
pronte a crollare alla vista della magnitudo
a giocare con i derivati
a sognare una presenza allo show del sabato sera
eravate belli eravamo belli con i nostri vestiti firmati
a seguire qualche politico con il cellulare appeso al collo
a pensare come borghesi sognando di sposare aristocratiche annoiate
eravamo eravate pieni di certezze
ridevate alle barzellette di un vecchio re incipriato
giocavate a sentirvi sicuri dietro i vostri conti correnti
ed ora che i numeri non abitano più i vostri conti e le vostre tasche
vi è tornata la vista
vedete il fuoco sacro della rivolta
ma il nostro paese non esiste più
pensate di essere assolti dai vostri vizi
ma non siete cambiati
pronti a minacciare i giorni con i bastoni
per poi passare un'altra vita dietro l'ultimo re di turno
per poi menare le mani e sputare sul povero cristo
che affoga mangiando una ricotta calda
eravamo eravate piene di certezze
ed ora alle porte di Weimar
lasciamo e lasciate le certezze
proprio ora che i nostri cuori hanno bisogno di coraggio.

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