Matteo Renzi è un Prodiano? La risposta è...

Per ogni sconfitta c'è un colpevole. I vecchi baffoni della FGCI danno sempre la colpa a Massimo D'Alema.
D'Alema è colpevole di ogni sconfitta.
E Veltroni, invece, il prodiano di ferro?
Il 30 agosto 2007, al suo amico Eugenio Scalfari, direttore di Repubblica, confessava quanto segue.
“Caro Direttore ogni euro di nuova spesa corrente dovrà essere ricavato da un risparmio”.
È il principio della parità di bilancio introdotto sotto il governo Monti – e suggerito (si vociferava) niente poco di meno che dalla Germania, dalla BCE, dai poteri occulti.
Veltroni ci aveva già pensato con la sua testa.

“Caro Direttore o si gestisce il patrimonio pubblico in modo da ricavarne le risorse necessarie per pagare una quota significativa degli interessi sul debito. O si adottano soluzioni per un'alienazione parziale e selettiva di questo patrimonio”.

Per ogni investimento ci deve essere un tornaconto.
Ogni dismissione deve essere uguale o superiore al suo valore nominale detratti gli ammortamenti.
Per ogni euro erogato in pensioni ci deve essere un euro di contributi versati.
Alla faccia del deficit-spending!
È la trasformazione dello Stato in un'azienda privata tentata da Monti.
Veltroni ci aveva già pensato con la sua testa.
Matteo Renzi è un Prodiano? La risposta è Si
 
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http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fb/Cuore_-_pic_7.png

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