Calabria Triste

La spazzatura ai lati delle strade, i depuratori fermi, le strade fantasma, i doppi prezzi per turisti, la generosità dettata dall'inganno, le vedute in campo lungo da miraggio, i primi piani da disfacimento, i comitati anti inceneritori, il PVC bruciato dalle tribù locali per decenni dietro ospedali in eterno rifacimento, le cento navi affondate cariche di veleno, le migliaia di forestali in attesa di delitto, le autostrade in attesa di giudizio, una borghesia fattasi crimine che l'Europa non vede e non crede.
Le Calabrie alla deriva di uno stato assente, di un popolo malato d'elemosina, di fuga di valigie piene di polveri d'emigranti nostalgici in cerca di radici comode che non trovano una terra sudata dai nonni ma derubata dai padri, tradita dai figli, dove in ogni baia Ulisse dimorò per una notte ascoltando sirene di una bellezza mai vista.
 
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http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d2/Capsicum_annuum_-_K%C3%B6hler%E2%80%93s_Medizinal-Pflanzen-027.jpg

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