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Berlinguer il perdente

Ascoltando le persone parlare del Partito Democratico, sento sempre le stesse accuse: che è un partito immobile, sempre in ritardo sulle battaglie per i diritti civili, che raccoglie fondi neri per sostenersi, che si sostituisce a confindustria nel perseguire una politica di sacrifici, che il suo gruppo dirigente è ingessato. Tutto questo è vero. Di solito concludono dicendo: il Partito Comunista Italiano era un grande partito e Berlinguer un grande leader onesto e che vedeva lontano. Tutto questo è meno vero.

Piazza Verdi e i suoi dintorni

Nel 1990 parte il decentramento della cittadella universitaria: l'allora rettore Roversi Monaco, insieme all'assessore al bilancio Walter Vitali (il nuovo che avanzava nel PCI, la svolta blairiana nel partito) decidono di tagliare, spostare e cambiare volto alla struttura universitaria attraverso la chiusura delle mense, lo spostamento delle facoltà e degli uffici amministrativi, la riduzione dell'opera universitaria, la sorveglianza nelle case dello studente.

L'arte della politica

La parola Tecnocrazia deriva dal greco: Techne significa Abilità, mentre Kratos vuol dire Potere. La parola Politica, secondo un'antica definizione scolastica, è l'Arte di governare le società. Le parole, come diceva Moretti in un noto film, sono importanti: già nelle due definizioni di queste parole sta quello che voglio dire.

Bocchigliero al tempo delle battaglie filologiche

Non tutti hanno la fortuna di poter sfogliare il Bollettino di Filologia dei Calabresi all'Estero. L'associazione che promuove la pubblicazione ha sede a Berwyn, Illinois 60402 (U.S.A.). Il bollettino esce una sola volta all'anno. Con quella di quest'anno siamo all'edizione XL.
Il motivo di tanta rarità è perché il libretto è pubblicato esclusivamente in forma cartacea, ed è inviato per posta tradizionale solo a chi ne faccia richiesta scritta al presidente dell'Associazione Calabresi in America, Mister Renato Turano.

L'impero di Toni Negri

Non è una novità parlare di anti-politica o di fine della politica. La fine della politica ha la stessa età della fine della storia, della fine dell'arte, della fine della filosofia. Il suo tempo comincia nel Settecento e raggiunge il culmine negli anni 80 del Novecento.

Bologna come Uruk

La città di Bologna, sede della più antica università del mondo, città di mercanti e città di viandanti da sempre, ha perso la sua missione, da molto tempo. La sua decadenza è iniziata con la ristrutturazione della cittadella universitaria, avviata nel 1990.
Oggi l'università di Bologna non è più tra le prime del mondo, la fiera perde eventi strategici, la città perde intellettuali e laureati, guadagnando badanti e pizzerie. E' diventata una città di vecchi e di pensionati, che cerca di vivere sull'affitto di viandanti che vi rimangono sempre di meno.

Vite inafferrabili

Le nostre vite sono inafferrabili
 
La nostra vita è incontrollabile
ogni anno somma utili mediazioni
con sprazzi di lucida rottura
 
vivi solo nei gesti dell'inutile amore
 
contraddizioni con poche certezze
solcano i nostri pensieri
ricerche di anni felici
per essere liberi solo in un abbraccio
ai nostri cari e dei nostri amici
vale un eroe al solo cospetto del suo cuore
il resto solo voracità d'intenti.

Iva Sociale

In questi giorni in Europa si discute di armonizzazione fiscale. Si ritiene urgente una rinegoziazione dei vecchi trattati, anche tramite una serie di passaggi bilaterali, come è avvenuto con gli Accordi di Schengen.
I trattati vecchi, manco a dirlo, sono quelli firmati a Maastricht, quelli che ci dovevano salvare dall'inflazione, dai tassi di interessi astronomici, quelli che ci dovevano aprire l'accesso al credito e permetterci di comprare case più a buon mercato.