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Bocchiglieresi alle prese con il Reverse Engineering

Anche Eislingen, la cittadina tedesca del Bade-Wurtemberg, ha il suo Circolo della Lingua Avita (CLA), e il relativo Bollettino di Filologia dei Calabresi all'Estero.
Il numero del Bollettino del mese scorso è dedicato alla traslitterazione e al Reverse engineering. Molto interessanti sono gli articoli dei professori Teodoro Catalano, Achille Filippelli e Amilcare Greco.
Il Bollettino, come avviene da tempo per il suo omologo nord-americano, è totalmente scritto in calabrese, ed è soggetto agli stessi limiti.

Scopri se anche a te hanno bruciato il cervello

È in atto una vera trasformazione antropologica degli italiani, diretta dai giornali, dal Corriere della Sera e della Stampa, e dai giacobini di Destra del Fatto. I primi sono guidati dall'alta finanza e dagli industriali, lo scopo è screditare una classe politica che effettivamente è mostruosa, per consegnarci ai poteri forti internazionali.

Sputare sul povero cristo

Vi stavo a guardare
eravate arroganti con le vostre certezze
costruire sul demanio
i vostri SUV parcheggiati fuori di notte
come uno schiaffo ai nostri intimi desideri
con le vostre imprese edili
pronte a crollare alla vista della magnitudo
a giocare con i derivati
a sognare una presenza allo show del sabato sera
eravate belli eravamo belli con i nostri vestiti firmati
a seguire qualche politico con il cellulare appeso al collo
a pensare come borghesi sognando di sposare aristocratiche annoiate

Trattative sottobanco concluse: D'Alema al colle

Avete presente il film di Sordi Finché c'è guerra c'è speranza? Lui intepreta il venditore d'armi, e vende a tutti senza distinzioni. Dopo che un giornalista pubblica un articolo su di lui, e anche la televisione si interessa al caso, il povero Sordi comincia a essere disprezzato da tutti, compresa la famiglia. Quando il figlio gli dice "Papà, fai schifo!", Sordi recita il famoso monologo: «Perché vedete... le guerre non le fanno solo i fabbricanti d'armi e i commessi viaggiatori che le vendono.

Una mattina mi son svegliato

Il 25 febbraio ore nove mi sveglio, accendo la tv, il telegiornale annuncia la vittoria alla camera di Silvio Berlusconi. Al Senato l'unica maggioranza possibile non è con Monti, che ha preso solo 20 senatori, ma con Grillo (45 senatori).
Il comico annuncia l'appoggio esterno, per il bene del paese, e per non tornare a votare.
Lo spread sale a 570.
Si annuncia l'uscita dall'Euro.
Dopo un mese Berlusconi viene eletto Presidente della Repubblica.
Grillo dichiara: "Era l'unico posto dove Berlusconi non potesse fare danni".

Il profumo del pane

Sono anni pericolosi
dove per guardarsi dietro
bisogna guardarsi avanti
le nostre leggi
sono andate via
per sempre senza rimpianto
tante parole per perdersi
un pianto per trovarsi
ed ora in questa notte bolognese
ascoltare il buio
senza vedere il cielo
il profumo del pane del sud
raggiunge il mio olfatto
ed il sale senza terra
cerco e perdo un paese che non è mio
sono monti ed onde
non sono nebbia.

Bersani è un diesel

Sono quasi nato in una sezione del PCI in Calabria e quello che ho sempre intuito sin da piccolo è che il partito per i militanti comunisti era tutto, perché per loro il partito significava fondamentalmente "organizzazione". Questa parola, e tutto ciò che implicava, non aveva una valenza negativa come oggi, ma, al contrario, era vissuta come una forza.

Monti: l'uomo che fece saltare il banco

Con la vicenda del Monte dei Paschi la campagna elettorale per il Pd ha preso una brutta piega, e dovrà essere impostata tutta sulla difensiva. Ma la campagna era sbagliata già da prima, Bersani aveva avuto una grande capacità tattica ma non strategica.
Aver pensato che Monti fosse disposto a governare con Bersani-Vendola è stato un grave errore. Dall'arrivo di Monti è stato chiaro a quasi tutti gli italiani che le sue misure draconiane erano fatte per indebolire il paese, per cederne la sovranità nazionale ed economica ad altri paesi.