Delirico

Meli bianchi

Distratti mondi nel palcoscenico vuoto,
poc'ombre si stagliano dove il nulla non trae -

                                         [posano le luci
                                           i vasai del cielo]

vedo abbarbicarsi il tramonto, dove stinge
la notte questo passaggio ancorato,
o voce di solitudine che sbianchi i meli
dei giardini interiori.
 

Braci a riposare

Rari dispargersi nel ventoso riandare
di questo paesaggio sbrogliato
dove avviene il tempo, la luce,
la soglia e il detenere  - 
 
                               [viscosità del cielo]

Si  porge all'orecchio un suono mai sentito
come sopirsi svegliandosi nel mare
infinito a brancolare nel variare del buio
dove stella e briciola contemplano
cosa fu e cos'è, dove respiri estuario
reclinano la luce - 

Le ombre non passano

Pone la luce il suo tempo la sua gramigna violacea
che cresce nei campi dove i sogni scuotono l'aridità
del mondo,
 
   [parti drastici
    quest'ombre nere
    a vociare o scuotere,
    posso percepirti piangere
    l'invisibile goccia di diamante]

 

morenti uomini marciano dinnanzi alla luce del crepuscolo.